Porto: dove le navi si fermano e dove si «porta» qualcosa
Il porto è il luogo protetto in cui le navi attraccano; «porto» è anche la prima persona di «portare» e il nome di un vino.
Il porto è lo specchio d'acqua attrezzato dove le imbarcazioni attraccano e caricano. Condurre un progetto «in porto» vuol dire portarlo a buon fine, come una nave che arriva sana e salva. In grammatica è anche la prima persona del verbo «portare».
- Approdo per le navi. *Il porto di Genova è molto grande.*
- Vino liquoroso. *Un bicchiere di Porto con il formaggio.*
- Voce di «portare». *Io porto sempre l'ombrello.*
- Porto d'armi. *Licenza per portare un'arma.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il porto |
| Plurale | porti | regolare |
| Diminutivo | porticciolo | piccolo porto |
| Derivato | portuale | del porto |
| Verbo | (io) porto | 1ª persona di portare |
Esempi d'uso
- La nave è entrata in porto al tramonto.Linguaggio marinaro.
- Il lavoro è finalmente andato in porto.Modo di dire figurato, registro neutro.
- Dopo cena ci serve un Porto.Con la maiuscola indica il vino.
Dal latino portus
Dal latino *portus*, «approdo», parente di *porta*. La nave arriva nel porto dal mare, e «porto franco» è un porto dove le merci non pagano dazi. Il vino prende il nome dalla città portoghese di Oporto, da cui veniva spedito. Un «porto sicuro» è un rifugio, anche in senso figurato: nella stessa famiglia stanno «aeroporto» e «portuale».
«Porto» e «porta» sono imparentate?
Sì, dal latino: entrambe richiamano l'idea di passaggio e d'accesso.
Che cosa vuol dire «porto franco»?
Un porto o un'area dove le merci non pagano dazi doganali.
Che cos'è il «porto d'armi»?
La licenza rilasciata dall'autorità che permette di portare con sé un'arma.