Firma: attenzione, non è la «firm» inglese
La firma è il nome scritto di proprio pugno per dichiarare di essere l'autore o di accettare un testo. È anche il nome di un grande stilista o di un giornalista.
La firma è il gesto che impegna: chi firma rende il proprio nome garanzia di un testo, di un patto, di un quadro. La parola viene da *firmare*, dal latino *firmare*, «rendere saldo». In inglese ha un falso amico insidioso, *firm*, che indica un'azienda.
- Nome scritto a mano per sottoscrizione. *Serve la tua firma qui.*
- Marchio di uno stilista, griffe. *Un abito con la firma di un grande sarto.*
- Giornalista noto. *Le grandi firme del giornale.*
- Stile personale riconoscibile. *Il suo tratto è inconfondibile, una vera firma.*
Forme e derivati
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Plurale | firme | raccolta di firme |
| Verbo | firmare | firmare un contratto |
| Aggettivo | firmato | un capo firmato |
| Derivato | firmatario | il firmatario del patto |
| Locuzione | firma digitale | valida per legge |
Come si usa
- Mettete la vostra firma in fondo alla pagina.Registro burocratico, anche «apporre la firma».
- Raccogliamo le firme per la petizione.Si usa il plurale per una raccolta di adesioni.
- Indossa solo capi di firma.«Di firma» significa di marca prestigiosa.
Firma, fermo e un falso amico
- Le parole fermo e *firma* condividono la radice latina di «saldo»: una firma rende ferma, cioè valida, una decisione.
- In inglese *firm* significa «azienda» ma anche «saldo»; in italiano un'azienda si dice *ditta* o *impresa*, mai «firma».
- La firma digitale ha oggi lo stesso valore legale di quella autografa, se rispetta i requisiti di legge.
«Firma» e «sigla» sono uguali?
No: la sigla è abbreviata, di solito le iniziali; la firma è il nome per esteso.
Si può dire «la firma di un'azienda»?
No, sarebbe un anglicismo errato: in italiano si dice «la ditta» o «l'azienda».