I gusti non si discutono: significato di «gusto»

Il gusto è il senso con cui si percepiscono i sapori; indica anche il sapore stesso, la preferenza personale e il senso estetico.

Il gusto sta tra il corpo e la cultura: è il senso della lingua e, insieme, ciò che ci piace o non ci piace. Dal latino *gustus* nascono sia «gustare» sia «disgusto», due parole opposte che condividono lo stesso nucleo.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Generemaschileil gusto
Pluralegustii gusti
Verbogustareassaporare con piacere
Aggettivogustososaporito
Contrariodisgustoforte repulsione

Esempi d'uso

Gusto e sapore: la differenza

Il sapore è la qualità di un cibo, il gusto è il senso che lo percepisce o la preferenza di chi lo assaggia. Per questo si dice «un sapore dolce» ma «un gusto raffinato». In cucina i cinque gusti fondamentali sono dolce, salato, amaro, acido e umami. Nel linguaggio dell'estetica, *buon gusto* e *cattivo gusto* sono giudizi sociali e cambiano con le epoche. Un dolce può avere un gusto di limone o di cioccolato.

Gusto e sapore sono sinonimi?

Spesso si scambiano, ma gusto indica anche il senso o la preferenza, mentre sapore è solo la caratteristica del cibo.

Cosa significa «prenderci gusto»?

Vuol dire cominciare ad apprezzare qualcosa e volerla ripetere: ci prendi gusto a correre la mattina.

Fonti

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