Pena: dolore, punizione e la frase «vale la pena»

La pena è un dolore morale o fisico, e anche la punizione inflitta per un reato. Nell'uso corrente vale per la compassione che qualcuno suscita.

Pena è una parola con tre anime: il dolore, la compassione e il castigo. Quando si dice che qualcosa «vale la pena», si ricorda che l'impegno ha un costo: l'idea originaria è che una cosa meriti di essere pagata con fatica. Dal latino *poena*, a sua volta dal greco *poinḗ*, «risarcimento».

Forme e famiglia di parole

AspettoFormaEsempio
Generefemminilela pena
Pluralepenele pene dell'inferno
Verbopenareha penato molto
Aggettivopenalediritto penale
Parola vicinadoloredolore e pena

Come si usa

Pena e dolore

Non va confusa con il dolore, più generico e spesso fisico: la pena è soprattutto morale. La locuzione *a malapena*, cioè «a stento», si scrive sia unita sia separata, e le due grafie sono entrambe accettate. Alla pena si lega anche il modo di dire «sotto pena di», cioè «a rischio di», formula giuridica e solenne.

Si scrive «a malapena» o «a mala pena»?

Sono corrette entrambe, con preferenza oggi per *a malapena*.

Che differenza c'è tra pena e dolore?

Il dolore è più generale e spesso fisico, la pena è morale oppure è la sanzione di un reato.

Fonti

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