Mappa: la tovaglia che disegna il mondo
La mappa è una rappresentazione grafica di un territorio, di una città o di un'area; in senso figurato indica schemi che ordinano idee o informazioni.
La mappa oggi si apre sullo schermo, ma ha un'origine molto più domestica. Il latino *mappa* era un telo, un tovagliolo, e da lì passò a indicare la tela dipinta con i confini delle terre. Per muoversi su strada si dice di solito cartina, che è più piccola e pratica.
- Rappresentazione di un territorio. *La mappa del tesoro.*
- Pianta di città o edificio. *La mappa della metropolitana.*
- Schema che ordina idee. *Una mappa concettuale.*
- Nell'informatica. *La mappa del sito, la mappa della memoria.*
Forme e famiglia di parole
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la mappa |
| Plurale | mappe | le mappe antiche |
| Verbo | mappare | fare la mappa di qualcosa |
| Composto | mappamondo | dal latino *mappa mundi* |
| Variante | pianta | soprattutto di città |
Esempi in frase
- Segui la mappa fino al ponte.Senso concreto.
- Abbiamo fatto una mappa concettuale per studiare.Uso scolastico.
- Il progetto è mappato in ogni dettaglio.Verbo mappare, registro tecnico.
La tovaglia del mondo
Il termine mappamondo nasce da *mappa mundi*, cioè letteralmente "tovaglia del mondo". Gli antichi disegnavano le carte su teli e pergamene, e il nome del supporto rimase all'oggetto. Dalla stessa famiglia viene anche *mappare*, usato oggi per indicare qualunque rilievo sistematico, dalle gallerie alle strade.
Mappa e cartina sono uguali?
Spesso sì. Cartina suggerisce una carta di piccole dimensioni, mappa è più generico e vale anche per schemi astratti.
Mappa si usa per i corpi celesti?
Sì, si parla di mappa del cielo o dei pianeti, come in astronomia.