Alibi: la parola latina che significa «altrove»
L'alibi è la prova di essere stato altrove nel momento in cui è stato commesso un reato. In senso figurato indica una giustificazione, spesso poco sincera.
Alibi è una parola latina che si usa in italiano senza cambiare. Letteralmente significa «altrove»: dire che si ha un alibi vuol dire provare di non essere stati sul luogo del delitto. Nella lingua comune la parola ha perso un po' della sua rigidità giuridica.
- Prova di essere stati altrove. *Ha un alibi di ferro.*
- Giustificazione o pretesto. *Il traffico è il suo alibi per arrivare tardi.*
- In senso figurato, copertura di un'azione. *Usa l'impegno come alibi.*
- Nel linguaggio giuridico, elemento di difesa. *L'alibi è stato verificato.*
Forme e pronuncia
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | L'alibi. |
| Plurale | alibi | Invariabile. |
| Pronuncia | àlibi | Accento sulla prima. |
| Locuzione | alibi di ferro | Perfetto, inattaccabile. |
| Parola vicina | scagionare | Rendere innocente. |
Esempi in frasi
- Il sospettato non aveva un alibi per quella sera.Uso giuridico e giornalistico.
- Non cercare alibi: l'errore è tuo.Uso figurato.
- Aveva un alibi di ferro: era in ospedale.Locuzione di grande uso.
Alibi, scusa e prova
Dal latino *alibi*, avverbio composto da *alius*, «altro», e *ibi*, «lì». Si usa spesso per indicare una scusa, ma in senso stretto è una prova: chi ha un alibi dimostra qualcosa, chi cerca una scusa spiega qualcosa. Nel linguaggio giuridico l'alibi non è una semplice scusa, ma un fatto che si può verificare.
Alibi ha un plurale?
No, resta invariato: «gli alibi».
Si può dire «alibi» per una scusa banale?
Sì, in senso figurato; per un uso preciso, però, indica la prova di non essere stati sul luogo del fatto.