Ometto: l'uomo piccolo, il bambino «grande» e il tono d'affetto
Ometto è il diminutivo di uomo e indica un uomo di bassa statura, ma più spesso un bambino che si comporta da grande. Può essere affettuoso, ironico o dispregiativo.
Ometto cambia tono a seconda di chi lo dice. Il suffisso *-etto* di solito è affettuoso: se lo dici a un bambino, «sei un ometto» è un elogio; se lo dici a un adulto, può diventare un'ironia pungente. Per questo conta molto chi parla e con quale voce.
- Bambino che si comporta da grande. *Ormai sei un ometto!*
- Uomo basso di statura. *Un ometto sorridente aprì la porta.*
- Ironico o spregiativo. *Quell'ometto crede di comandare.*
- Figura stilizzata. *L'ometto del segnale stradale.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'ometto |
| Plurale | ometti | Regolare. |
| Base | uomo | Plurale: uomini. |
| Varianti | omino, omone | Più piccolo, più grosso. |
| Ironico | omuncolo | Spregiativo. |
Come si usa nella frase
- Il mio ometto ha già imparato ad allacciarsi le scarpe.Affettuoso, detto da un genitore.
- Un ometto con il cappello ci accolse.Descrizione neutra.
- Non fare l'ometto con me!Tono ironico: non fare il grande.
Ometto, uomo e ragazzo
- L'uomo è la base; ometto riduce l'età o l'altezza.
- Un ragazzo può essere definito ometto quando ha una maturità precoce.
- *Omino* è più tenero; *omuncolo* più sprezzante; *omaccio* e *omone* indicano invece grandezza.
- Nel linguaggio dei bambini e delle famiglie *ometto* è molto frequente, mentre nel parlato degli adulti conserva spesso una vena ironica.
Ometto ha un femminile?
Non esiste un equivalente esatto: «donnina» è affettuoso, mentre «donnetta» può avere una sfumatura sprezzante.
Dire «sei un ometto» a un bambino è un complimento?
Di solito sì: significa che si è comportato da grande.