Ometto: l'uomo piccolo, il bambino «grande» e il tono d'affetto

Ometto è il diminutivo di uomo e indica un uomo di bassa statura, ma più spesso un bambino che si comporta da grande. Può essere affettuoso, ironico o dispregiativo.

Ometto cambia tono a seconda di chi lo dice. Il suffisso *-etto* di solito è affettuoso: se lo dici a un bambino, «sei un ometto» è un elogio; se lo dici a un adulto, può diventare un'ironia pungente. Per questo conta molto chi parla e con quale voce.

Forme e derivati

ElementoFormaNota
Generemaschilel'ometto
PluraleomettiRegolare.
BaseuomoPlurale: uomini.
Variantiomino, omonePiù piccolo, più grosso.
IronicoomuncoloSpregiativo.

Come si usa nella frase

Ometto, uomo e ragazzo

Ometto ha un femminile?

Non esiste un equivalente esatto: «donnina» è affettuoso, mentre «donnetta» può avere una sfumatura sprezzante.

Dire «sei un ometto» a un bambino è un complimento?

Di solito sì: significa che si è comportato da grande.

Fonti

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