Potere: verbo di possibilità e sostantivo di forza
Potere è un verbo modale che esprime possibilità, capacità o permesso; come sostantivo indica la capacità di influire o comandare, o l'insieme delle autorità.
Potere è la parola della possibilità: come verbo dice che qualcosa si può fare, come sostantivo dice chi comanda. È un verbo irregolare e modale, e il suo uso con gli ausiliari è tra i punti delicati della grammatica.
- Avere la possibilità (verbo). *Posso venire domani.*
- Avere il permesso. *Si può entrare?*
- Essere probabile. *Potrebbe piovere.*
- Capacità di influire (sostantivo). *Il potere politico.*
Forme
| Tempo | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Presente | posso, puoi, può, possiamo, potete, possono | Posso aiutarti? |
| Passato remoto | potei, potesti, poté | Poté partire. |
| Participio passato | potuto | Non ho potuto. |
| Futuro | potrò | Potrò venire. |
| Condizionale | potrei | Potrei farlo. |
Come si usa in una frase
- Non posso uscire stasera.Registro quotidiano, impossibilità.
- Non sono potuto venire.Con l'infinito che vuole *essere*, si può usare essere.
- Il potere logora chi non ce l'ha.Detto attribuito ad Andreotti, ripreso da Talleyrand.
Avere o essere con potere
- Con un verbo di moto, l'ausiliare può seguire quello dell'infinito: *ho potuto uscire* e *sono potuto uscire* sono entrambi corretti.
- Potere si distingue da *sapere* («so nuotare», capacità acquisita) e da *riuscire* («sono riuscito a nuotare»).
- Il sostantivo potere ha il plurale *poteri*: i *poteri forti* sono i gruppi che influenzano la società.
- Parole vicine sono forza e governo.
Potere è regolare?
No: ha forme irregolari come posso, può, possono e il passato remoto potei.
Perché «può» ha l'accento?
Perché i monosillabi che terminano con un dittongo (può, più, già, giù) portano l'accento grave sulla vocale finale.
Qual è la differenza fra potere e riuscire?
Potere indica la possibilità, riuscire il risultato ottenuto con fatica.