Sci: da una parola norvegese a un attrezzo per la neve

Lo sci è il lungo attrezzo che si fissa agli scarponi per scivolare sulla neve, e lo sport che ne deriva. È invariabile al plurale: gli sci.

Sci è l'adattamento italiano di una parola norvegese. Il norvegese *ski*, «pezzo di legno spaccato», arrivò all'italiano attraverso il francese e ricevette una grafia nostrana: *sci* si legge *scì*, come l'inizio di *scia*. Oggi indica sia gli attrezzi sia la disciplina.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
Singolarelo sciLo sci è nuovo.
Pluralegli sciGli sci sono lunghi.
VerbosciareDomani sciamo.
Chi lo praticasciatoreUna sciatrice esperta.
ImpiantoscioviaLa sciovia sale in vetta.

Come si usa nella frase

Sci, scia e il suono sc

In italiano il gruppo *sc* davanti a *i* e a *e* si legge come *sh* in inglese, per cui *sci* e scia iniziano allo stesso modo ma sono parole diverse: la scia è la traccia che resta dietro una barca o un aereo, mentre sulla neve lo sciatore lascia due solchi paralleli. *Skipass*, con grafia inglese, indica invece il biglietto per gli impianti di risalita.

Qual è il plurale di sci?

Invariabile: *gli sci*, *due sci*.

Sci o ski?

L'italiano usa *sci*; *ski* compare in marchi e composti inglesi, come *ski pass* o *ski lift*.

Fonti

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