Sci: da una parola norvegese a un attrezzo per la neve
Lo sci è il lungo attrezzo che si fissa agli scarponi per scivolare sulla neve, e lo sport che ne deriva. È invariabile al plurale: gli sci.
Sci è l'adattamento italiano di una parola norvegese. Il norvegese *ski*, «pezzo di legno spaccato», arrivò all'italiano attraverso il francese e ricevette una grafia nostrana: *sci* si legge *scì*, come l'inizio di *scia*. Oggi indica sia gli attrezzi sia la disciplina.
- Attrezzo. *Allaccia gli sci.*
- Sport. *Pratica lo sci da vent'anni.*
- Specialità. *Sci alpino, sci di fondo, sci nautico.*
- Verbo derivato. *Sciare, sciatore, sciata.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | lo sci | Lo sci è nuovo. |
| Plurale | gli sci | Gli sci sono lunghi. |
| Verbo | sciare | Domani sciamo. |
| Chi lo pratica | sciatore | Una sciatrice esperta. |
| Impianto | sciovia | La sciovia sale in vetta. |
Come si usa nella frase
- Domani andiamo a sciare in Val Gardena.Il verbo è *sciare*, non *sci*.
- Ha vinto l'oro nello sci di fondo.Specialità olimpica.
- Noleggio sci e scarponi in negozio.Cartello tipico delle località di montagna.
Sci, scia e il suono sc
In italiano il gruppo *sc* davanti a *i* e a *e* si legge come *sh* in inglese, per cui *sci* e scia iniziano allo stesso modo ma sono parole diverse: la scia è la traccia che resta dietro una barca o un aereo, mentre sulla neve lo sciatore lascia due solchi paralleli. *Skipass*, con grafia inglese, indica invece il biglietto per gli impianti di risalita.
Qual è il plurale di sci?
Invariabile: *gli sci*, *due sci*.
Sci o ski?
L'italiano usa *sci*; *ski* compare in marchi e composti inglesi, come *ski pass* o *ski lift*.