Pelle: dalla cute alla giacca, fino ai brividi

La pelle è il rivestimento esterno del corpo di uomini e animali. È anche il materiale ricavato da quella degli animali, usato per scarpe e giacche.

La pelle è l'organo più esteso del corpo, ma la parola vive anche fuori dalla biologia. Chi «tiene alla pelle» tiene alla vita, e chi «ha la pelle d'oca» ha avuto un brivido di paura o di emozione. Per questo l'italiano la usa in molte espressioni che riguardano il pericolo e le sensazioni.

Forme e derivati

ElementoFormaEsempio
Generefemminilela pelle
PluralepelliLe pelli conciate.
DerivatopellamePellame pregiato.
DerivatopellicolaUna pellicola sottile.
AggettivocutaneoUn'irritazione cutanea.

Come si usa in una frase

Pelle, cuoio e pelo

Dal latino *pellis*, la parola è alla base di *pelliccia* e *pellicola*, dato che originariamente indicavano un sottile strato di pelle. Il cuoio è la pelle trattata e conciata, mentre pelo designa ciò che cresce su di essa. Chi ha «i nervi a fior di pelle» è molto irritabile.

Pelle e cuoio sono la stessa cosa?

No: la pelle è l'organo naturale, il cuoio è pelle animale trattata.

Che cosa vuol dire «salvare la pelle»?

Mettersi in salvo, spesso con una certa fortuna.

Fonti

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