Miseria: povertà estrema e piccola somma
La miseria è una condizione di estrema povertà; si usa anche come esclamazione e per indicare una quantità minima.
La miseria è molto più che essere poveri. È la povertà che toglie la dignità: manca il cibo, la casa, spesso la speranza. Eppure in italiano la parola ha due vite parallele, quella grave e quella da esclamazione. Viene dal latino *miseria*, da *miser*, «infelice».
- Estrema povertà. *Vivevano nella miseria più nera.*
- Quantità minima. *Mi hanno dato una miseria.*
- Esclamazione di disappunto. *Miseria, ho perso il treno!*
- Pochezza morale. *La miseria della sua scusa.*
Forme e espressioni
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la miseria |
| Plurale | miserie | le miserie della vita |
| Aggettivo | misero | un misero stipendio |
| Aggettivo | miserabile | uno stato miserabile |
| Esclamazione | porca miseria! | rabbia lieve |
Esempi in frase
- Dopo la guerra la famiglia cadde nella miseria.Registro narrativo e storico.
- Costa una miseria, prendiamolo!Uso colloquiale: poco denaro.
- Porca miseria, ho dimenticato le chiavi!Imprecazione attenuata, usata spesso per evitare parole più forti.
Miseria e povertà
- La povertà indica la mancanza di risorse; la *miseria* è la povertà estrema, che impedisce persino di vivere con dignità. Le espressioni *miseria ladra* e *porca miseria* sono eufemismi che sostituiscono bestemmie o parole volgari.
- Un'altra espressione è *per la miseria!*, esclamazione di sorpresa o fastidio. Un tema vicino è la fame, la privazione più cruda, mentre per il dolore si veda la pena.
Miseria è una parolaccia?
No, è un'esclamazione attenuata che si usa per non dire parole più pesanti, anche se *porca miseria* è informale.
Che differenza c'è tra miseria e povertà?
La povertà è mancanza di mezzi; la miseria è povertà estrema e degradante.