Sigillo: che cosa significa e perché si dice «sotto sigillo»?

Il sigillo è un'impronta in ceralacca o su un altro materiale che chiude o autentica un documento; per estensione è ciò che garantisce che qualcosa non sia stato aperto.

Il sigillo è prima di tutto un oggetto: un'impronta che chiude una lettera o garantisce l'autenticità di un atto. Dal sigillo di ceralacca è nata l'idea di segreto inviolabile: ciò che è sigillato non si apre. Un tempo il timbro ufficiale ne ha ereditato la funzione.

Forme e derivati

FormaParolaNota
GeneremaschileIl sigillo.
PluralesigilliRegolare: -o → -i.
VerbosigillareChiudere con un sigillo.
ParticipiosigillatoAnche aggettivo: *busta sigillata*.
DerivatosigillografiaStudio dei sigilli antichi.

Come si usa nelle frasi

Origine e modi di dire

Sigillo e timbro sono la stessa cosa?

Non esattamente: il sigillo si imprime in un materiale plastico come la cera, mentre il timbro lascia inchiostro sulla carta. Oggi il secondo ha sostituito quasi sempre il primo.

Che cosa vuol dire sigillare una busta?

Chiuderla in modo che non si possa aprire senza lasciare tracce, oggi anche con un adesivo o un nastro.

Il sigillo si usa ancora?

Sì, per documenti solenni, diplomi e atti di Stato, e in senso figurato per accordi e segreti.

Fonti

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