Minuto: sessanta secondi o piccolissimo? Una parola, due sensi
Il minuto è la sessantesima parte di un'ora; come aggettivo significa molto piccolo, minuscolo. Entrambi i sensi vengono dal latino *minutus*.
Minuto nasce da un'idea di piccolezza. I matematici medievali chiamavano *pars minuta prima* la prima piccola parte in cui si divideva l'ora, e *pars minuta secunda* la seconda: da lì i nostri «minuti» e «secondi». Un dettaglio che quasi nessuno ricorda quando guarda l'orologio.
- Unità di tempo. *Il treno parte tra dieci minuti.*
- Aggettivo: piccolissimo. *Una scrittura minuta.*
- Commercio al dettaglio. *Vendere al minuto.*
- Bozza di un atto. *La minuta* (femminile) *della lettera.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere (tempo) | maschile | il minuto |
| Plurale | minuti | Regolare. |
| Aggettivo femminile | minuta | una donna minuta |
| Derivato | minuscolo | Piccolissimo. |
| Contrario | ingrosso | vendita all'ingrosso |
Come si usa nella frase
- Aspetta un minuto, arrivo subito.Spesso usato per dire «pochissimo tempo».
- È una ragazza minuta, ma molto forte.Come aggettivo significa gracile o piccola di corporatura.
- Nei minuti di recupero ha segnato.Linguaggio calcistico.
Da minuto a secondo
Dopo la *pars minuta prima* c'era la *pars minuta secunda*: la seconda divisione del minuto, che divenne il secondo. Anche il verbo *minuzzare* e l'aggettivo *minuzioso* derivano dalla stessa radice. Per indicare un tempo brevissimo si usano anche istante e attimo, che però non hanno una durata precisa come il minuto, e che nel parlato si equivalgono quasi sempre.
Perché il minuto ha sessanta secondi?
Perché il sistema sessagesimale, ereditato dai Babilonesi, divide l'ora e il minuto in sessanta parti. Ancora oggi lo usiamo anche per gli angoli, in gradi, primi e secondi.
Minuto aggettivo e sostantivo si pronunciano uguale?
Sì: si pronuncia mi-NÙ-to in entrambi i casi.