Vena, da vaso del sangue a «essere in vena»
La vena è un vaso sanguigno che riporta il sangue verso il cuore. Per estensione è un filone di minerale, una venatura o un'inclinazione.
La vena è, per l'anatomia, un condotto che riporta il sangue al cuore. Dante dice che la lupa gli fa «tremar le vene e i polsi»: uno dei versi più famosi sulla paura. Da questo senso concreto la parola è passata a indicare un'inclinazione, una sorgente, un filone.
- Vaso sanguigno. *Il prelievo si fa da una vena del braccio.*
- Filone di minerale o venatura di legno e marmo. *Una vena d'oro.*
- Inclinazione, disposizione dell'animo. *Una vena poetica.*
- Stato d'animo, nell'espressione «essere in vena». *Oggi non sono in vena di scherzare.*
Forme e famiglia di parole
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | La vena. |
| Plurale | vene | Le vene del braccio. |
| Aggettivo | venoso | Sangue venoso. |
| Nome derivato | venatura | Venature del marmo. |
| Locuzione | per endovena | Terapia in vena. |
Esempi d'uso
- Il medico non è riuscito a trovare la vena.Uso medico concreto.
- Quella sera era in vena di raccontare storie.Colloquiale: aveva voglia.
- Il marmo ha una vena grigia molto bella.Venatura del materiale.
Vena e arteria
In anatomia, la vena riporta il sangue verso il cuore, mentre l'arteria lo porta via dal cuore. Il sangue delle vene è in genere più scuro perché meno ossigenato. Il latino *vena* ha dato anche *venatura* e *venoso*, ma non è parente di «venire». Anche il vaso sanguigno rientra in questo lessico medico.
Che cosa significa «essere in vena»?
Significa trovarsi in uno stato d'animo adatto a fare una cosa: essere in vena di scherzare, di spendere, di raccontare.
Che cosa vuol dire «endovena»?
«Per endovena» o «endovenoso» indica un farmaco somministrato direttamente in una vena, come avviene con la flebo.