Femmina: una parola neutra per gli animali, delicata per le persone
Femmina è l'individuo di sesso femminile, in particolare in biologia e per gli animali. Per gli esseri umani è usata soprattutto per le bambine o in contesti tecnici.
Femmina è un termine biologico prima che sociale. Per gli animali è la parola normale e neutra; riferita a una donna adulta può invece suonare brusca o riduttiva, e per questo si preferisce «donna». Viene dal latino *femina*, forse legato a una radice che indica l'allattare.
- Individuo di sesso femminile. *La femmina del leone non ha la criniera.*
- Bambina. *È nata una femmina.*
- Parte di un pezzo meccanico. *Presa femmina.*
- Donna adulta (sprezzante). *Detta di una donna adulta, può risultare offensiva.*
Forme
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | la femmina | femminile |
| Plurale | le femmine | regolare |
| Contrario | il maschio | *maschio e femmina* |
| Aggettivo | femminile | *genere femminile* |
| Altro derivato | femminilità | qualità |
Esempi
- La femmina del pavone è meno colorata del maschio.Contesto naturalistico, neutro.
- Hanno avuto due figli: un maschio e una femmina.Uso normale nel linguaggio familiare.
- Ho una vite maschio e una vite femmina.Linguaggio tecnico: l'elemento che riceve.
Quando usarla con attenzione
- Per gli animali è il termine corretto: *la femmina del cane, della balena*.
- Per i bambini è molto comune: *maschi e femmine in classe*.
- Per una donna adulta è preferibile donna o ragazza se giovane; l'uso di «femmina» può sembrare sprezzante.
- In tecnica, femmina indica la parte che accoglie, opposta al maschio che si inserisce.
Femmina è un insulto?
Non in sé: dipende dal contesto. Riferito a una donna adulta, in tono sprezzante, può risultare offensivo.
Perché si dice «presa femmina»?
Perché in tecnica l'elemento cavo che riceve l'altro è chiamato «femmina», mentre quello che penetra è «maschio».