Legna: perché «portare legna al bosco» non serve
La legna è il legno tagliato e preparato per essere bruciato, in stufe, caminetti e falò; si usa come nome collettivo, quasi sempre al singolare.
La legna è il legno pronto per il fuoco: ceppi, tronchetti e fascine accatastati accanto alla stufa. Si usa come nome collettivo: «fare legna» vuol dire raccogliere o tagliare molta legna, non un pezzo solo.
- Legno da ardere. *Una catasta di legna per l'inverno.*
- Fuoco alimentato con legna. *Un camino a legna.*
- Azione del tagliare legna. *Domani andiamo a fare legna nel bosco.*
- Figurato: alimento di un conflitto. *Mettere legna sul fuoco.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la legna |
| Plurale | legne | rarissimo |
| Derivato | legnaia | luogo dove si tiene la legna |
| Derivato | legnaiolo | venditore di legna |
| Sinonimo | fascina | fascio di rami secchi |
Esempi d'uso
- In inverno consumiamo due quintali di legna alla settimana.Registro quotidiano, tipico delle zone di montagna.
- Il camino scoppiettava e la legna crepitava.Descrizione letteraria.
- Non mettere altra legna sul fuoco, la discussione è già accesa.Uso figurato: non peggiorare una lite.
Legna o legno?
Il legno è la materia di cui sono fatti i tronchi e i mobili, la legna è lo stesso legno destinato a bruciare. Proverbio utile: *portare legna al bosco* (o *acqua al mare*) significa fare qualcosa di inutile, perché ce n'è già in abbondanza. In montagna la legna si accatasta a ridosso della casa, perché deve stagionare all'aria per bruciare bene. Il fuoco che ne ricava resta un'immagine di calore domestico.
Legna si usa al plurale?
Quasi mai: è un nome collettivo. Per tipi diversi si dice «legni» o, meglio, «tipi di legna».
Come si chiama chi taglia la legna?
Il boscaiolo, che lavora nel bosco; chi la spacca a casa per la stufa si dice che «fa legna».