Legna: perché «portare legna al bosco» non serve

La legna è il legno tagliato e preparato per essere bruciato, in stufe, caminetti e falò; si usa come nome collettivo, quasi sempre al singolare.

La legna è il legno pronto per il fuoco: ceppi, tronchetti e fascine accatastati accanto alla stufa. Si usa come nome collettivo: «fare legna» vuol dire raccogliere o tagliare molta legna, non un pezzo solo.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Generefemminilela legna
Pluralelegnerarissimo
Derivatolegnaialuogo dove si tiene la legna
Derivatolegnaiolovenditore di legna
Sinonimofascinafascio di rami secchi

Esempi d'uso

Legna o legno?

Il legno è la materia di cui sono fatti i tronchi e i mobili, la legna è lo stesso legno destinato a bruciare. Proverbio utile: *portare legna al bosco* (o *acqua al mare*) significa fare qualcosa di inutile, perché ce n'è già in abbondanza. In montagna la legna si accatasta a ridosso della casa, perché deve stagionare all'aria per bruciare bene. Il fuoco che ne ricava resta un'immagine di calore domestico.

Legna si usa al plurale?

Quasi mai: è un nome collettivo. Per tipi diversi si dice «legni» o, meglio, «tipi di legna».

Come si chiama chi taglia la legna?

Il boscaiolo, che lavora nel bosco; chi la spacca a casa per la stufa si dice che «fa legna».

Fonti

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