Cigno: il canto che non c'è e il brutto anatroccolo
Il cigno è un grande uccello acquatico dal collo lungo e il piumaggio chiaro. Nel linguaggio figurato rimanda a eleganza e all'ultimo atto di un artista.
Il cigno è il simbolo della grazia, e anche della sorpresa. Il brutto anatroccolo di Andersen diventa un cigno: l'apparenza non dice mai tutto. Così l'uccello è entrato nelle favole, nel balletto e nelle metafore.
- Uccello acquatico dal collo lungo. *Un cigno sul lago.*
- Canto del cigno. *Fu il suo canto del cigno.*
- Cigno nero. *Un evento rarissimo e imprevisto.*
- Costellazione. *Il Cigno è visibile d'estate.*
Forme e pronuncia
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Maschio | cigno | Il cigno |
| Femmina | cigna | Più rara |
| Plurale | cigni | I cigni |
| Cucciolo | cignetto | Il piccolo |
| Pronuncia | [ˈtʃiɲɲo] | La gn è sempre doppia |
Esempi d'uso
- Il suo ultimo film è stato il canto del cigno.Metafora: ultima opera prima del ritiro.
- Un cigno nero è un evento imprevedibile.Termine entrato nel linguaggio economico con Taleb.
- Il brutto anatroccolo è diventato un cigno.Rimando alla fiaba: trasformazione positiva.
Il canto del cigno
La leggenda vuole che il cigno, muto per tutta la vita, canti dolcemente prima di morire. Il mito, già presente negli autori antichi, è privo di fondamento: i cigni emettono suoni, ma non cantano morendo. La frase *canto del cigno* resta però viva per indicare un ultimo gesto elegante. Nel balletto *Il lago dei cigni* di Čajkovskij l'uccello diventa simbolo di bellezza e di sdoppiamento. Parole vicine sono lago, anatra e bianco.
Il cigno canta davvero prima di morire?
No: è un mito antico. I cigni producono richiami, ma non esiste un canto in punto di morte.
Come si pronuncia cigno?
Con la gn lunga, quasi doppia: «cin-gno», con il suono palatale come nell'espressione «ogni».