Fuoco: parente stretto di «focus»
Il fuoco è il fenomeno della combustione che produce luce e calore; per estensione indica incendio, passione e il punto di messa a fuoco.
Il fuoco è la combustione visibile, ma la parola ha molti altri usi. Il latino *focus* significava «focolare», e da lì derivano sia «fuoco» sia l'inglese *focus*, perché ciò che si guarda al centro attira lo sguardo come un camino. Il plurale è *fuochi*.
- Combustione con fiamma. *Accendere il fuoco.*
- Incendio. *Al fuoco!*
- Bruciatore di una cucina. *Un fornello a quattro fuochi.*
- Punto di nitidezza. *Metti a fuoco l'immagine.*
- Passione, ardore. *Un fuoco sacro.*
Forme e derivati
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Plurale | fuochi | i fuochi d'artificio |
| Derivato | focolare | il camino di casa |
| Derivato | infocato | un ferro infocato |
| Derivato | focoso | un temperamento focoso |
| Locuzione | a fuoco | immagine a fuoco |
Come si usa
- Accendi il fuoco, fa freddo!Registro quotidiano.
- Ha preso fuoco la tenda.Incendiarsi, anche in senso figurato.
- Giocare col fuoco è pericoloso.Modo di dire: rischiare.
Fuoco e modi di dire
- «Fuoco di paglia» indica un entusiasmo che si spegne subito, come una fiamma di paglia.
- Il «fuoco amico» è il colpo che ferisce i propri compagni in guerra, e per estensione le critiche che arrivano dallo stesso partito o dalla stessa squadra, spesso più dolorose di quelle degli avversari.
- Una fiamma è la parte visibile del fuoco, mentre in cucina i *fuochi* sono i bruciatori del piano cottura.
Fuoco e focus sono parole imparentate?
Sì, entrambe vengono dal latino focus, «focolare».
Perché «mettere a fuoco»?
Perché in ottica il punto di convergenza dei raggi è detto fuoco.