Che cosa significa «difetto»? Dal vizio di fabbricazione al carattere

Il difetto è ciò che manca o che non va in una cosa o in una persona: un'imperfezione, una mancanza, un punto debole. Indica anche l'insufficienza di qualcosa.

La parola difetto viene dal latino *defectus*, «mancanza», e conserva ancora quel sapore di vuoto da colmare. Un difetto non è soltanto qualcosa che è sbagliato: è, prima di tutto, qualcosa che manca. Per questo lo si usa tanto per gli oggetti quanto per il carattere delle persone.

Forme e famiglia lessicale

FormaParolaNota
Singolareil difettonome maschile
Pluralei difettiregolare
Aggettivodifettoso*un prodotto difettoso*
Verbodifettare*difettare di pazienza*
Contrariopregio, qualità*pregi e difetti*

Come si usa in una frase

Per difetto, in difetto, fare difetto

«Difetto» e «defect» in inglese sono la stessa parola?

Sono parenti stretti, entrambi dal latino *defectus*. In italiano però il termine è più ampio: copre anche la mancanza e la scarsità, come in «difetto di memoria».

Si dice «ha il difetto di fumare» o «ha il vizio»?

Entrambe le forme esistono. «Difetto» è più neutro e riguarda i tratti del carattere; «vizio» è più forte e implica un'abitudine criticabile.

Fonti

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