Eccesso: dove finisce la misura e comincia lo sproposito
L'eccesso è ciò che supera la misura o il limite normale. È il contrario del difetto e si usa per quantità, comportamenti e sentimenti.
L'eccesso è un concetto che ha bisogno di un limite per esistere. Si può parlare di eccesso soltanto quando si sa qual è la misura giusta: oltre quella soglia, tutto diventa troppo. Dal latino *excessus*, «uscita», cioè uscire dai confini.
- Quantità che supera il limite. *Un eccesso di zucchero.*
- Comportamento smodato. *Gli eccessi della giovinezza.*
- Infrazione. *Eccesso di velocità.*
- Valore superiore. *Arrotondare per eccesso.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | l'eccesso | maschile |
| Plurale | gli eccessi | regolare |
| Aggettivo | eccessivo | *un prezzo eccessivo* |
| Avverbio | eccessivamente | *eccessivamente caldo* |
| Contrario | difetto | *per difetto* |
Esempi
- L'autista ha preso la multa per eccesso di velocità.Linguaggio stradale, molto comune.
- Il suo eccesso di zelo ha irritato i colleghi.Locuzione ironica: troppo impegno.
- Il risultato, arrotondato per eccesso, è dieci.Matematica: si sale al numero successivo.
Eccesso e difetto: coppia di opposti
- Per eccesso / per difetto — due modi di arrotondare, verso l'alto o verso il basso.
- Eccesso di legittima difesa — termine giuridico che indica una reazione sproporzionata.
- Eccessi al plurale ha spesso una sfumatura morale: *vivere senza eccessi*.
- Per Aristotele la virtù è un giusto mezzo tra due estremi: l'eccesso e il difetto.
Eccesso e abuso sono la stessa cosa?
Quasi: l'abuso implica un uso scorretto e consapevole, mentre l'eccesso è semplicemente il superare la misura.
Perché si dice «eccesso di velocità» e non «velocità eccessiva»?
Perché la prima è la forma tecnica del codice della strada. «Velocità eccessiva» si usa nel linguaggio comune.