Pianto: le lacrime e il lamento
Il pianto è lo sfogo del dolore, della gioia o dell'emozione che si manifesta con lacrime e singhiozzi; è anche il participio passato di piangere.
Il pianto non è soltanto tristezza: si piange per il dolore, ma anche per la gioia, la rabbia, la stanchezza. In italiano la parola è un sostantivo e, contemporaneamente, il participio passato del verbo *piangere*.
- Sfogo di dolore o emozione (sostantivo). *Un pianto liberatorio.*
- Lamento prolungato. *Il pianto del neonato.*
- Participio passato di piangere. *Ho pianto tutta la sera.*
- Lamentela esagerata (figurato). *Che pianto per una sciocchezza!*
Forme
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | pianto | maschile |
| Plurale | pianti | i pianti |
| Verbo | piangere | pianto |
| Aggettivo | piagnucoloso | che si lamenta |
| Derivato | piagnisteo | lamento |
Come si usa in una frase
- Scoppiò in un pianto dirotto.Pianto forte e inconsolabile.
- Il suo pianto era di gioia.Il pianto non è sempre di tristezza.
- Dopo il pianto ci siamo sentiti meglio.Registro neutro, effetto liberatorio.
Dal latino al pianto greco
- Il verbo viene dal latino *plangere*, che significava «battersi il petto» in segno di lutto: l'idea di pianto era legata al gesto.
- Il pianto greco è un lamento lungo, insistente e quasi teatrale, e ricorda il lutto dell'antichità.
- Il pianto dirotto è quello abbondante, che non si trattiene.
- Per il sentimento che lo accompagna si veda dolore, mentre l'opposto è la gioia.
Pianto è un sostantivo o un participio?
Entrambi: il sostantivo (*il pianto*) e il participio (*ho pianto*) hanno la stessa forma.
Che cosa vuol dire 'fare il pianto greco'?
Lamentarsi in modo lungo e insistente, spesso esagerando.
Si può piangere di gioia?
Sì: il pianto accompagna anche le emozioni positive, come la commozione.