Il biasimo parente della blasfemia: una storia di parole
Il biasimo è un giudizio severo con cui si disapprova qualcuno o ciò che ha fatto; è il contrario della lode.
Il biasimo è una parola seria. Biasimare significa dire che qualcuno ha sbagliato: non per odio, ma per giudicare e disapprovare. È il contrario della lode, ed è vicino alla colpa, perché spesso chi riceve biasimo viene ritenuto responsabile di qualcosa.
- Disapprovazione espressa. *Il suo gesto meritò il biasimo di tutti.*
- Rimprovero formale. *Fu colpito dal biasimo del consiglio.*
- Giudizio negativo in generale. *Non è degno di biasimo.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il biasimo |
| Plurale | biasimi | raro |
| Verbo | biasimare | biasimo, biasimi |
| Aggettivo | biasimevole | un gesto biasimevole |
| Contrario | lode | la lode |
Come si usa in una frase
- Non posso biasimarlo: al suo posto avrei fatto lo stesso.Formula d'uso comune per giustificare qualcuno.
- Il biasimo dell'opinione pubblica fu unanime.Registro formale, da articoli di giornale.
- Un comportamento degno di biasimo.Costruzione fissa: degno di biasimo.
Da blasfemia a biasimo
La storia della parola è inattesa. *Biasimare* deriva dal provenzale *blasmar*, a sua volta dal latino tardo *blasphemare*, la stessa radice di *blasfemia*. In origine significava «parlare male, ingiuriare», e solo poi ha assunto il senso di «disapprovare». Nell'inglese *blame* si legge lo stesso percorso.
Biasimare è sempre una colpa?
No: si può biasimare un gesto senza condannare la persona, ed è un modo di dire che qualcosa non è piaciuto. In molti contesti formali si usa «censura» per un giudizio ancora più duro.
Biasimo e critica sono uguali?
Non proprio: la critica può anche essere neutra o positiva, il biasimo è sempre un giudizio negativo.
Che differenza c'è tra biasimare e rimproverare?
Rimproverare è rivolgersi alla persona, biasimare è esprimere un giudizio, anche in sua assenza.