Esempio: il caso concreto che spiega più di una regola
L'esempio è un fatto, un caso o una persona che serve a chiarire una regola o a dare un modello da imitare. Si usa anche nella locuzione «per esempio».
Un esempio vale spesso più di mille spiegazioni. Funziona perché mostra l'idea in azione: la regola resta astratta, l'esempio la rende concreta. La parola viene dal latino *exemplum*, da *eximere*, «togliere fuori, scegliere».
- Caso che chiarisce. *Ti faccio un esempio concreto.*
- Modello da imitare. *È un esempio di onestà.*
- Campione di una serie. *Un esempio di arte barocca.*
- Punizione ammonitrice. *Lo punirono per dare l'esempio.*
Forme e locuzioni
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | l'esempio | maschile |
| Plurale | gli esempi | regolare |
| Locuzione | per esempio | anche «ad esempio» |
| Abbreviazione | es. | *es. 1, es. 2* |
| Aggettivo | esemplare | *una condotta esemplare* |
Esempi
- Prendi esempio da tua sorella.«Prendere esempio» significa imitare un buon modello.
- Per esempio, io non bevo mai caffè dopo le sei.Locuzione che introduce un caso concreto.
- L'insegnante ci ha dato un esempio di analisi grammaticale.Uso scolastico e didattico.
Per esempio, ad esempio, p.es.
- «Per esempio» e «ad esempio» sono equivalenti; la seconda è un po' più formale.
- L'abbreviazione corretta è p. es. (con gli spazi); in inglese è *e.g.*, dal latino *exempli gratia*.
- Un buon esempio chiarisce meglio di una regola astratta.
- Un modello è un esempio ideale da seguire; l'esempio è un caso concreto.
«Esempio» e «esemplare» sono parole imparentate?
Sì, ma «esemplare» significa «che può servire da modello» o, nel senso di nome, «singolo individuo di una specie».
Si scrive «un esempio» o «un'esempio»?
«Un esempio», senza apostrofo: «esempio» è maschile e non vuole l'elisione.