Faro: la luce sul mare e il nome di un'isola egizia
Il faro è una torre con una grande luce che guida le navi di notte; nel parlato indica anche il fanale dei veicoli e, in senso figurato, un punto di riferimento.
Il faro è la luce che indica la rotta ai naviganti. Il nome viene da Pharos, l'isola davanti ad Alessandria d'Egitto dove sorgeva il celebre faro, una delle sette meraviglie del mondo antico. Da una torre, la parola è passata ai fanali dell'auto.
- Torre luminosa per navi. *La Lanterna è il faro simbolo di Genova.*
- Fanale di un veicolo. *Accendi i fari: è buio.*
- Riflettore potente. *Il faro illuminava il palco.*
- Punto di riferimento. *Per molti giovani era un faro.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il faro |
| Plurale | fari | i fari |
| Sinonimo | fanale | per navi e veicoli |
| Derivato | faretto | piccola lampada |
| Locuzione | fari abbaglianti | luci alte dell'auto |
Come si usa
- I fari della nave scrutavano la nebbia.Qui i fari sono le luci di bordo.
- Il faro di Capo Vaticano è visibile da lontano.Uso proprio, riferito alle coste.
- Il dottore è un faro per tutti noi.Uso figurato: una guida morale.
Origine greca di un nome comune
- Greco *Pharos*: da isola a nome comune, anche in francese *phare* e spagnolo *faro*.
- Torre e luce: il faro unisce le due cose; in mare accompagna la nave verso il porto.
- Faro, fanale, faretto: per l'auto si dice anche «fanale»; il «faretto» è una piccola lampada da incasso.
Si dice «faro» o «fari» per l'auto?
Si usa il plurale: «i fari» dell'auto, perché sono due o più.
Che cos'è un faretto?
È una piccola lampada, spesso incassata nel soffitto, che illumina un punto preciso.