Tipo: una parola per le categorie, per le persone e per il vuoto del parlato
Il tipo è un modello, una categoria di cose simili; nell'uso familiare indica anche un individuo qualsiasi, e come intercalare giovanile significa «per esempio».
Il tipo è una parola multiuso. Dal greco *týpos*, «impronta, colpo», è passata a indicare il modello, poi la persona che lo incarna, e nel parlato giovane è diventata un intercalare: «tipo, non lo so». Un cammino lungo, dalla stampa alla chiacchiera.
- Categoria, modello. *Che tipo di musica ascolti?*
- Persona, soprattutto familiare. *Un tipo simpatico.*
- Intercalare giovanile: «per esempio, circa». *È alto tipo un metro e novanta.*
- Carattere di stampa. *Il tipo della prima pagina.*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il tipo |
| Plurale | i tipi | regolare |
| Derivato | tipico | caratteristico |
| Derivato | tipografia | arte della stampa |
| Composto | prototipo | modello originale |
Come si usa
- Che tipo di pasta preferisci?Uso generale, neutro.
- Quel tipo mi guarda da un'ora.Familiare, tono neutro o ironico.
- Ci vediamo tipo alle otto.Intercalare giovanile: approssimazione.
Tipo, genere e specie
Tipo e genere si somigliano, ma il primo ha un senso più pratico: «che tipo di scarpe cerchi?» chiede una categoria concreta. Il secondo spesso riguarda la classificazione (genere letterario, genere grammaticale). L'uso colloquiale *essere un bel tipo* può essere ironico e indica una persona originale. L'intercalare «tipo» è spesso criticato dai puristi, ma è molto diffuso: come ogni intercalare, va usato con misura, evitando di riempirci ogni frase. In un testo scritto formale è meglio sostituirlo con «per esempio» o «circa».
Che cosa vuol dire «tipo» nel parlato?
Per esempio, più o meno: «viene tipo tra un'ora».
Tipo e genere sono sinonimi?
In parte: entrambi indicano una categoria, ma genere è più astratto.