Eterno: che cosa vuol dire senza fine?
Eterno si dice di ciò che non ha né principio né fine, o che dura così a lungo da sembrare infinito; nel parlato si usa anche per qualcosa che dura troppo, come un'attesa interminabile.
Una cosa eterna è una cosa che non finisce mai. Roma è chiamata «la Città Eterna», un'espressione che ha duemila anni e risale al poeta latino Tibullo. Nel parlato, invece, eterno è spesso un'esagerazione: l'attesa dal dottore sembra sempre eterna, anche quando dura solo mezz'ora.
- Senza principio né fine. *Dio è eterno.*
- Che dura per sempre. *Un amore eterno.*
- Noioso o interminabile (colloquiale). *Una riunione eterna.*
- L'Eterno, Dio (nome). *Si rivolse all'Eterno.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Maschile | eterno | un tempo eterno |
| Femminile | eterna | la Città Eterna |
| Plurale | eterni, eterne | amicizie eterne |
| Nome | eternità | per l'eternità |
| Avverbio | eternamente | eternamente grato |
Come si usa in una frase
- Ti sarò eternamente grato.Avverbio, registro enfatico.
- Ti amerò in eterno.Locuzione letteraria: «in eterno» vale «per sempre».
- Ci hai messo un'eternità!Il nome «eternità» si usa per esagerare una lunga attesa.
Il tempo senza età
- Origine. Dal latino *aeternus*, derivato di *aevum*, «tempo, età».
- Riposo eterno. È la traduzione del latino *requiem aeternam*, formula della preghiera per i defunti.
- Eterno e perpetuo. «Perpetuo» sottolinea la continuità, «eterno» l'assenza di fine.
- Il tempo. Il tempo umano è misurato; l'eternità è fuori da ogni misura.
Eterno e infinito sono la stessa cosa?
Quasi. «Eterno» riguarda il tempo, «infinito» soprattutto lo spazio o la quantità; nell'uso poetico si sovrappongono.
Che cosa vuol dire «una cosa eterna»?
Nel parlato quotidiano, qualcosa che dura troppo: una coda, un discorso, un'attesa.