Scatto: un movimento improvviso, dalla foto allo sprint
Lo scatto è un movimento rapido e improvviso, come quello di una molla o di un atleta. Indica anche l'atto di fotografare e un aumento brusco, per esempio di stipendio.
Lo scatto è un movimento improvviso: una molla che salta, un corridore che parte, un dito che preme il pulsante. Il vocabolo unisce velocità e sorpresa, e per questo si adatta a ogni ambito, dalla fotografia alla busta paga. Deriva da *scattare*, forse formato da *s-* e da una base di tipo onomatopeico.
- Movimento brusco. *Con uno scatto si è alzato.*
- Sprint. *Lo scatto finale decide la gara.*
- Fotografia. *Un bello scatto del tramonto.*
- Aumento. *Uno scatto di carriera.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | Uno scatto rapido. |
| Plurale | scatti | Gli scatti della gara. |
| Verbo | scattare | Scatta una foto. |
| Participio | scattato | È scattato l'allarme. |
| Locuzione | di scatto | Si voltò di scatto. |
Come si usa nella frase
- Ha avuto uno scatto d'ira e ha rotto un piatto.Reazione improvvisa; *scatto d'ira* è un modo di dire.
- Questa foto è uno scatto molto riuscito.Nel linguaggio fotografico, *scatto* vale *immagine*.
- L'allarme è scattato alle tre di notte.Il verbo vale *entrare in funzione*.
Scatti di tutti i tipi
Nel mondo del lavoro lo *scatto di anzianità* è l'aumento automatico dello stipendio dopo un certo numero di anni. Nelle vecchie bollette telefoniche, si pagava invece in *scatti*: ogni scatto era un'unità di conteggio della conversazione. L'espressione *a scatto* indica, infine, un meccanismo che si chiude con un colpo secco, come una molletta.
Scatto e sprint sono sinonimi?
Nel ciclismo e nell'atletica sì: lo scatto è l'accelerazione improvvisa.
Che cos'è uno scatto d'ira?
Una reazione di collera improvvisa e breve.