Scatto: un movimento improvviso, dalla foto allo sprint

Lo scatto è un movimento rapido e improvviso, come quello di una molla o di un atleta. Indica anche l'atto di fotografare e un aumento brusco, per esempio di stipendio.

Lo scatto è un movimento improvviso: una molla che salta, un corridore che parte, un dito che preme il pulsante. Il vocabolo unisce velocità e sorpresa, e per questo si adatta a ogni ambito, dalla fotografia alla busta paga. Deriva da *scattare*, forse formato da *s-* e da una base di tipo onomatopeico.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
GeneremaschileUno scatto rapido.
PluralescattiGli scatti della gara.
VerboscattareScatta una foto.
ParticipioscattatoÈ scattato l'allarme.
Locuzionedi scattoSi voltò di scatto.

Come si usa nella frase

Scatti di tutti i tipi

Nel mondo del lavoro lo *scatto di anzianità* è l'aumento automatico dello stipendio dopo un certo numero di anni. Nelle vecchie bollette telefoniche, si pagava invece in *scatti*: ogni scatto era un'unità di conteggio della conversazione. L'espressione *a scatto* indica, infine, un meccanismo che si chiude con un colpo secco, come una molletta.

Scatto e sprint sono sinonimi?

Nel ciclismo e nell'atletica sì: lo scatto è l'accelerazione improvvisa.

Che cos'è uno scatto d'ira?

Una reazione di collera improvvisa e breve.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 6 lettere