Dono o regalo? Una parola che vale più del suo prezzo
Il dono è ciò che si dà volontariamente e senza compenso; indica anche una qualità naturale, come il «dono della parola».
Il dono è qualcosa che si dà senza chiedere nulla in cambio. Rispetto a «regalo», il dono ha un tono più alto: si dona il sangue, si dona un organo, si hanno doni di natura. La parola attraversa il linguaggio religioso, giuridico e quotidiano.
- Cosa data gratuitamente. *Ha fatto un dono alla biblioteca.*
- Qualità innata. *Ha il dono dell'umorismo.*
- Offerta solenne. *I Re Magi portarono doni a Gesù.*
- Donazione. *Il dono del sangue salva vite.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il dono |
| Plurale | doni | i doni |
| Verbo | donare | dono, doni, dona |
| Participio | donato | ha donato |
| Derivato | donatore | chi dona |
Come si usa
- Un dono inaspettato è sempre il benvenuto.Il dono si presenta qui come sorpresa.
- Ha il dono di far ridere tutti.Con «avere il dono di» si indica un talento naturale.
- Fare dono di sé agli altri.Espressione elevata: dedicarsi per amore o ideale.
Dono e regalo
- Dono: più solenne, spesso senza occasione; implica generosità e gratuità, e si usa anche per organi, sangue e beni donati a un ente.
- Regalo: più quotidiano, legato a compleanni, feste e ricorrenze di famiglia.
- Latino *donum*: è la radice di «donare», «donazione», «perdonare» e dell'inglese *donate*.
«Dono» e «regalo» sono sinonimi?
Quasi, ma «dono» è più formale e può indicare anche una dote naturale, mentre «regalo» è più domestico.
Il verbo è «donare» o «regalare»?
Entrambi esistono: «donare» è più elevato, «regalare» più comune.