Mani: il plurale che sembra maschile ma è femminile

Mani è il plurale di mano, un nome femminile che finisce in -o: un'eccezione italiana. Nell'antica Roma i Mani erano gli spiriti dei defunti, onorati come divinità protettrici.

Mani è il plurale di *mano*, e già questo la rende una piccola curiosità. Un nome femminile che al singolare finisce in -o e al plurale in -i è una rarità dell'italiano, ereditata dal latino.

Forme e derivati

FormaTipoEsempio
manosingolarela mano
manipluralele mani
maninadiminutivouna manina piccola
manescoaggettivoun tipo manesco
manualeaggettivoun lavoro manuale

Come si usa nelle frasi

Perché mano è femminile?

Il nome viene dal latino *manus*, che apparteneva alla quarta declinazione ed era femminile. La -o finale è un'eredità fonetica, non un segno di genere: per questo si dice «la mano», «le mani» e non «il mano». Fanno lo stesso le abbreviazioni come *la foto*, *la moto* e *la radio*. Maggiori informazioni si trovano nella voce mano.

Perché mano è femminile pur terminando in -o?

Perché eredita il genere femminile del latino *manus*. Il plurale mani, con la -i, si è adeguato alla forma dei nomi in -o, ma il genere è rimasto femminile.

Che cosa sono i Mani?

Nel culto romano gli spiriti dei defunti, onorati soprattutto con le feste Parentalia a febbraio. Si scrivono con la maiuscola e hanno forma plurale.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 4 lettere