Viso o faccia? Quando scegliere l'una o l'altra

Il viso è la parte anteriore della testa, dalla fronte al mento, intesa soprattutto come espressione e aspetto. È più delicato di «faccia».

Il viso è la parte del volto in cui si leggono le emozioni. «Far buon viso a cattivo gioco» vuol dire accettare con garbo una situazione sgradita, nascondendo il fastidio dietro un'espressione serena. La parola ha un tono più gentile di «faccia» ed è molto usata nella lingua scritta e nella cura della persona.

Forme e derivati

FormaParolaNota
GeneremaschileIl viso.
PluralevisiVisi sorridenti.
Alterativisetto, visinoPer i bambini.
PeggiorativovisaccioUn visaccio scuro.
DerivatovisagistaEsperto di trucco e acconciatura.

Esempi d'uso

Viso e faccia

Viso e faccia sono sinonimi?

Hanno significati quasi uguali, ma «viso» suona più gentile; «faccia» compare anche in espressioni forti come «faccia tosta».

Da dove viene «viso»?

Dal latino *visus*, la vista o l'aspetto: il viso è, alla lettera, ciò che si vede di una persona.

Fonti

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