Coso: la parola che usiamo quando non ricordiamo il nome
Coso è un sostantivo colloquiale per un oggetto o una persona di cui non si ricorda il nome o non si vuole dirlo; è un «nome jolly» del parlato.
Il coso è il sostituto del nome che non viene in mente. Lo dice chiunque, dal Nord al Sud, nello stesso istante in cui la parola giusta si nasconde. È un termine informale: va benissimo tra amici, meno in una lettera ufficiale.
- Oggetto di cui non si ricorda il nome. *Passami quel coso rosso.*
- Persona dimenticata. *È arrivato Coso, quello del piano di sopra.* (spesso maiuscolo)
- Aggeggio, arnese. *Cos'è questo coso?* Per il nome neutro, vedi cosa.
- Con valore spregiativo. *Che coso insopportabile!* (poco gentile)
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il coso |
| Plurale | cosi | i cosi |
| Femminile | cosa | la cosa |
| Diminutivo | cosino | un cosino |
| Sinonimi | aggeggio, arnese | oggetti di cui si ignora il nome |
Come si usa
- Dov'è il coso per aprire le bottiglie?Registro familiare, perfetto per la cucina di casa.
- Ha chiamato Coso, quello che lavora con te.Con la maiuscola funziona come un nome proprio di ripiego.
- Non capisco come funziona questo coso.Può avere tono di leggera irritazione verso un oggetto tecnico.
Parola vicina, significato diverso
- Coso e cosa: «coso» è maschile e quasi sempre informale, mentre «cosa» è neutro e corretto in ogni contesto.
- Aggeggio e arnese: sono sinonimi, ma suggeriscono un oggetto meccanico.
- Altri jolly: «affare», «roba», «aggeggio» e «arnese» svolgono la stessa funzione.
È una parolaccia?
No. È familiare e a volte brusca, ma non volgare.
Posso usarlo in un tema scolastico?
Meglio evitarlo: in uno scritto formale conviene cercare il nome preciso dell'oggetto.