Quando una discussione diventa una lite e poi una causa

Una lite è un litigio acceso tra due o più persone; in senso giuridico è anche una controversia portata davanti a un giudice. Il verbo corrispondente è litigare.

La lite comincia quasi sempre con una parola di troppo. Dalla discussione domestica alla controversia davanti a un giudice, l'italiano usa lo stesso nome: dal latino *lis*, quello che indicava la causa in tribunale.

Forme e derivati

FormaTipoEsempio
litenome femminileuna lite furibonda
litipluralele liti di famiglia
litigareverbolitigare con un amico
litigionomeun litigio banale
litigiosoaggettivoun carattere litigioso

Come si usa nelle frasi

Dal latino al proverbio

La parola viene dal latino *lis, litis*, «causa, contesa». Il proverbio «tra i due litiganti il terzo gode» ricorda che una lite spesso avvantaggia chi sta a guardare. Sul piano giuridico esiste anche la *lite temeraria*, cioè il processo avviato o portato avanti con malafede o colpa grave. La rissa, invece, è la lite che passa alle mani.

Lite e litigio sono sinonimi?

In gran parte sì. Lite è più generica e vale anche in senso giuridico; litigio è più colloquiale e indica per lo più un singolo episodio.

Qual è il contrario di lite?

La pace, o la riconciliazione: si dice che le parti hanno fatto pace dopo una lite.

Fonti

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