Naso: l'organo dell'olfatto e il fiuto per gli affari
Il naso è l'organo sporgente del viso che serve a respirare e a percepire gli odori. In senso figurato indica intuito e fiuto.
Il naso non serve solo a respirare: nel linguaggio quotidiano è il simbolo della curiosità e dell'intuito. Chi ficca il naso negli affari altrui non sta annusando, sta intromettendosi. L'italiano è ricchissimo di modi di dire costruiti su questa parte del volto.
- Organo dell'olfatto. *Ho il naso chiuso per il raffreddore.*
- Fiuto, intuito (figurato). *Ha naso per gli affari.*
- Parte sporgente di un oggetto. *Il naso dell'aereo.*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il naso |
| Plurale | nasi | nasi all'insù |
| Accrescitivo | nasone | un nasone romano |
| Aggettivo | nasale | suono nasale |
| Verbo imparentato | annusare | dal latino *nasus* |
Come si usa
- Mi è sfuggito sotto il naso.Familiare: proprio davanti a me, senza che me ne accorgessi.
- Non ficcare il naso nei miei affari.Tono brusco, registro colloquiale.
- Restò con un palmo di naso.Rimase deluso e confuso dopo un inatteso insuccesso.
Curiosità: i nasoni di Roma
A Roma le fontanelle pubbliche di ghisa, con un beccuccio curvo come un naso, si chiamano nasoni e danno acqua potabile. Il termine mostra come l'italiano usi il naso come immagine anche per gli oggetti: la forma del beccuccio basta a suggerire il nome, e infatti la parola è ormai entrata nell'uso comune dei romani e dei turisti, che la ripetono con simpatia. Per le parti vicine si veda muso, che indica il naso e la bocca degli animali.
Qual è il plurale di naso?
Nasi, regolare.
Che cosa vuol dire «a naso»?
Senza misurare né calcolare, affidandosi all'intuito: «a naso direi che costa mille euro».