Gatto: da dove arriva il nome del felino domestico?

Il gatto è il piccolo felino domestico, allevato da millenni per la compagnia e la caccia ai topi. La parola viene dal latino tardo cattus.

Il gatto è uno degli animali più presenti nella lingua italiana, tra proverbi, titoli e insulti affettuosi. Per i Romani il felino era *felis*: il nome «gatto» è arrivato tardi, con il latino dell'età imperiale.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Femminilegattala gatta
Pluralegattii gatti
Diminutivogattinoil cucciolo
Accrescitivogattonegrosso o goffo
Derivatigattaro, gattilechi ama i gatti; ricovero

Alcuni esempi

Origine e curiosità

Il latino classico usava *felis* e *feles*. Il termine tardo *cattus* compare in testi del quarto secolo e si diffuse nelle lingue romanze, germaniche e slave. L'origine ultima è discussa, ed è spesso collegata a lingue dell'Africa settentrionale. In italiano è il nome dell'animale accanto a cane e a topo, con cui il gatto forma una celebre coppia di nemici.

Il femminile di gatto è sempre gatta?

Sì. Il plurale misto si dice «i gatti», anche se ci sono femmine.

Gatto e micio sono la stessa cosa?

Quasi: micio è una forma affettuosa e familiare, gatto è il termine generale.

Fonti

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