Città: l'accento che non può mancare

La città è un grande centro abitato, con servizi, attività e un'amministrazione propria. Si scrive con l'accento grave e il plurale non cambia.

La città è la forma più compiuta dell'abitare insieme. La parola italiana porta in sé l'idea di comunità: viene da *civitas*, l'insieme dei cittadini prima ancora delle mura.

Forme e derivati

FormaParolaNota
SingolarecittàLa città
Pluralele cittàInvariabile
Abitantecittadino, cittadinaChi vive in città
DiminutivocittadinaPiccola città
Aggettivocittadino, urbanoDella città

Esempi d'uso

Città e cittadina

Una trappola da conoscere: cittadina può essere il femminile di *cittadino* (una donna che appartiene a uno Stato) oppure una piccola città. Il contesto decide. L'accento è obbligatorio: la parola è tronca, e quindi non cambia al plurale. Dal latino *civitas* vengono anche *civile* e *civiltà*. Per luoghi vicini vedi paese, strada e piazza.

Città si scrive con l'accento?

Sì, l'accento grave sulla à finale è obbligatorio. Scrivere «citta» è un errore.

Qual è il plurale di città?

È «le città»: le parole tronche non cambiano al plurale, ed è l'articolo a indicare il numero.

Fonti

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