Carne o carni? La parola più concreta della cucina

La carne è il tessuto muscolare degli animali usato come alimento; in senso più ampio è anche il corpo umano, opposto allo spirito.

La carne è insieme cibo e corpo. In una sola parola l'italiano tiene la bistecca nel piatto e la fragilità dell'essere umano, la «carne debole» di cui parla la tradizione religiosa, e il passaggio dall'una all'altra è quasi invisibile.

Forme

AspettoFormaNota
GenerefemminileLa carne
Pluralele carniRaro: tessuti del corpo o tipi di carne
AggettivocarnosoPolposo, pieno di carne
AggettivocarnivoroChe si nutre di carne
Colorecolor carneRosa pallido

Esempi d'uso

Carne e carnevale

Secondo l'etimologia più diffusa, carnevale deriva dall'espressione latina *carnem levare*, «togliere la carne», cioè l'ultimo giorno prima della Quaresima in cui si può mangiarne; l'origine è però discussa dagli studiosi. Di certo la carne in cucina è un pilastro: il manzo ne è un esempio, e l'osso è ciò che di solito le sta accanto.

Il plurale di carne è carni?

Sì, ma si usa raramente: nel linguaggio comune si dice «le carni» per indicare tipi di carne o i tessuti del corpo, come in «carni sode».

Che cosa vuol dire «color carne»?

Un rosa pallido simile al colore della pelle chiara. La definizione dipende però dalla pelle di chi guarda, e per questo oggi si preferisce evitarla.

Fonti

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