Causa e cosa: due parole nate dalla stessa radice

La causa è ciò che produce un effetto, ma anche il processo che si svolge davanti a un giudice. «A causa di» introduce il motivo di un fatto.

Causa è una parola che lavora su due fronti: la logica e il tribunale. Chi cerca la causa di un fatto cerca un perché; chi fa causa a qualcuno lo porta davanti a un giudice, e le due cose si sfiorano spesso.

Forme e derivati

FormaParolaNota
SingolarecausaUna causa
PluralecauseLe cause del ritardo
VerbocausareProvocare
DerivatocausaleChe indica la causa
DerivatocausalitàRapporto causa-effetto

Esempi d'uso

Causa e cosa

La parola causa è un cultismo: nell'italiano di tutti i giorni il latino *causa* è diventato cosa, perché «ciò che è all'origine» è passato a indicare qualsiasi oggetto. Sono quindi due forme dello stesso termine, come il francese *chose*. Anche «per colpa di» e «a causa di» sono vicini ma diversi: il primo attribuisce una colpa, il secondo spiega soltanto un motivo.

A causa di e per colpa di sono uguali?

No: «per colpa di» suggerisce una responsabilità; «a causa di» è neutro e indica soltanto il motivo.

Come si dice «effetto» in rapporto a causa?

Si parla di rapporto di causa ed effetto: la causa viene prima, l'effetto segue.

Fonti

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