Effetto o affetto? Una coppia di parole che si scambiano per sbaglio
L'effetto è ciò che deriva da una causa, il risultato di un'azione o di un fenomeno. Indica anche l'impressione prodotta e, al plurale, gli oggetti personali.
L'effetto è l'altra faccia della causa: non esiste l'uno senza l'altra. Ogni volta che qualcosa produce un risultato, quel risultato è un effetto, e la parola copre il tempo che va dalla pozione magica alla fisica quantistica. Viene dal latino *effectus*, «compimento».
- Conseguenza di una causa. *Gli effetti della pioggia si vedono sulle strade.*
- Impressione suscitata. *Il discorso ha fatto un grande effetto.*
- Trucco scenico. *Gli effetti speciali del film.*
- Oggetto personale (al plurale). *Gli effetti personali del detenuto.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | l'effetto | maschile |
| Plurale | gli effetti | regolare |
| Verbo | effettuare | *effettuare un pagamento* |
| Aggettivo | effettivo | *un controllo effettivo* |
| Avverbio | effettivamente | *in effetti* |
Esempi
- La medicina ha fatto effetto dopo mezz'ora.«Fare effetto» significa produrre il risultato voluto.
- In effetti, hai ragione tu.Locuzione di conferma, comune nel parlato.
- Il riscaldamento globale amplifica l'effetto serra.Linguaggio scientifico: «effetto serra» è un termine tecnico ormai di uso comune.
Effetto e affetto: attenzione alla vocale
- Effetto = risultato, impressione. *Che effetto fa?*
- Affetto = sentimento di amore, tenerezza. *Lo tratta con grande affetto.*
- I due termini differiscono per la prima vocale e per il significato: uno è conseguenza, l'altro sentimento.
- L'effetto serra è il fenomeno per cui i gas trattengono il calore dell'atmosfera.
- Effetti collaterali sono le conseguenze indesiderate di un farmaco, effetti personali gli oggetti che appartengono a qualcuno.
Che cosa vuol dire «a effetto»?
Si dice di ciò che è costruito per colpire: *una battuta a effetto*, cioè studiata per far colpo.
Effetto e conseguenza sono sinonimi?
Sì, quasi sempre. «Conseguenza» è un po' più astratta e si usa soprattutto dopo un'azione o una decisione.