Canto: sostantivo, verbo e angolo in una sola parola

Il canto è l'atto di cantare e la melodia che ne risulta. Ma «canto» è anche una parte di poema, un angolo e la prima persona del verbo cantare.

Poche parole fanno il lavoro che fa il canto. La stessa forma indica la melodia, una sezione di poema, un angolo e persino «io canto», quattro significati che il contesto distingue senza sforzo.

Forme

AspettoFormaEsempio
Sostantivocanto / cantiI canti natalizi
Verboio cantoPresente di cantare
Passato remotocantòLui cantò
ParticipiocantatoHa cantato
Derivaticantante, cantoreChi canta

Esempi d'uso

Il canto dell'angolo

Il senso di canto come angolo sopravvive nelle locuzioni «dal canto mio» e «d'altro canto», in cui vuol dire parte o lato. Deriva dal latino *canthus*, il cerchione della ruota, mentre il canto che si intona viene dal latino *cantus*: due parole diverse che l'italiano ha fuso nella stessa forma. Sul canto, collegato alla voce, vedi anche inno e coro.

Canto con la c o con la q?

Con la c: *canto*. Nessuna variante con la q, né per il sostantivo né per il verbo.

Che significa «dal canto mio»?

Significa «per quanto mi riguarda»; mette in evidenza il proprio punto di vista rispetto a quello degli altri.

Fonti

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