Il terzo: ordinale, frazione e persona estranea
Terzo indica la posizione dopo il secondo, ma anche la frazione un terzo (1/3) e, nel linguaggio giuridico, chi è estraneo a un rapporto tra due parti.
Terzo è l'ordinale che viene dopo secondo. Ma è anche la parola che l'italiano usa per ciò che sta fuori da una coppia: il terzo incomodo è chi disturba, i terzi sono le persone estranee a un contratto. Dal latino *tertius*, ha una forma stabile e molti impieghi.
- Ordinale. *Arrivò terzo alla gara.*
- Una delle tre parti uguali. *Un terzo della classe è assente.*
- Persona estranea (diritto). *Il contratto non vale per i terzi.*
- Terza persona. *Parlare in terza persona.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Maschile | terzo | Il terzo piano. |
| Femminile | terza | La terza fila. |
| Plurale | terzi, terze | Le terze pagine. |
| Frazione | un terzo | Un terzo del totale. |
| Derivato | terzino | Il terzino sinistro. |
Terzo in frase
- Il suo ufficio è al terzo piano.Uso ordinale quotidiano.
- Ho mangiato solo un terzo della pizza.Frazione: un terzo, due terzi.
- Tra i due litiganti il terzo gode.Proverbio: chi sta fuori dal conflitto ne trae vantaggio.
Espressioni con terzo
- Il terzo incomodo — chi disturba una coppia.
- Terzo mondo — locuzione storica, oggi spesso sostituita da «Paesi in via di sviluppo».
- Terza età — la vecchiaia, con tono rispettoso.
- A terzi / per conto terzi — nel linguaggio giuridico, per altri.
- Dopo secondo viene il terzo, e subito dopo il quarto: e la serie continua con i numeri ordinali.
Come si abbrevia terzo?
Con 3° (maschile) e 3ª (femminile); in numeri romani con III.
Che cos'è un terzino?
Nel calcio è il difensore laterale; il nome è un derivato di terzo.