Tazza, tazzina e chicchera: quale usare per il caffè?

La tazza è un recipiente con manico per bevande calde. Dalla stessa forma deriva la tazzina da caffè; la parola ha origine araba. In bagno la «tazza» è anche il water.

La tazza è il recipiente con il manico in cui si servono tè, latte e caffelatte. La parola ha un'origine sorprendente: viene dall'arabo *ṭāsa*, «coppa», a sua volta dal persiano. Nelle case italiane la tazza è per il tè o il latte, la tazzina per il caffè espresso.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
GenerefemminileUna tazza grande.
PluraletazzeTazze di porcellana.
DiminutivotazzinaTazzina del caffè.
Locuzionetazza da tèUna tazza da tè.
MisuratazzaUna tazza di farina.

Come si usa

Tazza, tazzina, chicchera e coppa

Nell'italiano di oggi la tazza è grande, con il manico, mentre la tazzina è la versione piccola per l'espresso. In Toscana, e nell'uso letterario, la tazzina si chiama anche *chicchera*. La coppa è invece un recipiente senza manico e di solito più ampio, e dà il nome anche ai trofei sportivi. Un ultimo suggerimento: la «tazza» è anche una misura di cucina nelle ricette americane, che l'italiano rende con «cup».

Che differenza c'è tra tazza e tazzina?

La tazza è più grande e si usa per tè, latte e infusi; la tazzina, più piccola, per l'espresso.

Da dove viene la parola tazza?

Dall'arabo *ṭāsa*, passato in italiano nel Medioevo attraverso gli scambi commerciali nel Mediterraneo.

Fonti

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