Referto: il documento che racconta il medico

Il referto è il documento scritto con cui un medico o un laboratorio riferisce l'esito di un esame, una visita o un accertamento.

Il referto è il verdetto per iscritto di un esame. È la parola che compare dopo ogni radiografia, ecografia o analisi del sangue. Dà una descrizione tecnica e una conclusione, spesso in poche righe.

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil referto
Pluralei refertiregolare
Verborefertareredigere il referto
Participiorefertatoesame refertato
Famigliariferireda cui deriva

Esempi d'uso

Dal latino «relatum»

Dal latino *relatum*, «cose riferite», participio di *referre*: il referto «riferisce» ciò che l'esame ha trovato. È lo stesso verbo di *riferire* e *rapporto*. Attenzione a non scambiarlo con la *cartella clinica*, che raccoglie tutti i referti di un ricovero. Nel linguaggio giudiziario il termine indica anche il rapporto che un sanitario deve trasmettere all'autorità in certi casi, come ferite d'arma da fuoco.

Che differenza c'è fra referto e diagnosi?

Il referto descrive i risultati; la diagnosi è la conclusione clinica che ne trae il medico.

Chi può leggere un referto?

Il paziente e, con delega, un familiare. È protetto dalla privacy.

Che cosa vuol dire refertare?

Redigere il referto: il radiologo «referta» una lastra, cioè la descrive per iscritto.

Dove si ritira il referto?

Presso la struttura che ha eseguito l'esame, oppure online dal fascicolo sanitario elettronico, dove disponibile.

Fonti

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