Un pochino: perché si scrive «un po'» con l'apostrofo
Pochino è il diminutivo di *poco*: indica una quantità piccola, ma con un tono affettuoso o attenuativo. Spesso si usa nell'espressione «un pochino».
Pochino è un diminutivo gentile di *poco*. Chi dice «un pochino» ammorbidisce la richiesta, la critica, perfino il rifiuto. È una parola del parlato; nello scritto formale si preferisce *un po'*. Per esprimere il contrario si usa *molto* o, nello scritto, assai.
- Quantità piccola (avverbio o pronome). *Mi sento un pochino stanco.*
- Con il «di». *Dammi un pochino di zucchero.*
- Attenuativo. *Sei un pochino in ritardo, sai?*
Forme e varianti
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Base | poco | Parola di partenza. |
| Diminutivo | pochino | Quello della scheda. |
| Variante | pochettino | Più affettuoso. |
| Variante | pochetto | Raro, toscano. |
| Troncamento | po' | Si scrive con l'apostrofo, non con l'accento. |
Esempi d'uso
- Aspetta un pochino, arrivo subito.Familiare, usato per ridurre l'impazienza.
- È un pochino più alto di me.Come avverbio davanti a un aggettivo.
- Ne vuoi un pochino anche tu?Con il *ne*, in contesto di cibo e bevande.
Un po' non è «un pò»
- Un po'. Troncamento di *poco*: cadono le lettere finali «co», e l'apostrofo segnala la mancanza.
- Errore frequente. Non si scrive *un pò* con l'accento: la forma *pò* non esiste.
- Pochino invece si scrive per intero: non perde nessuna lettera.
- Un diminutivo, come *pochino*, rende la richiesta meno brusca; a volte è ironico, quando «un pochino» sta per «parecchio». Il contrario del poco è assai o *molto*.
Un pochino o un po'?
Sono quasi sinonimi; *un po'* è più neutro e adatto allo scritto, *un pochino* più affettuoso.
Pochino si usa anche nello scritto?
Soprattutto nel parlato e nei messaggi informali; in un testo formale è meglio *un po'* o *poco*.