Atto: due parole identiche con origini diverse
Atto indica ciò che si compie, una parte di un'opera teatrale o un documento ufficiale; come aggettivo significa idoneo, adatto a qualcosa.
Atto nasconde due parole. Il nome viene dal latino *actus*, «azione»; l'aggettivo «atto a» viene da *aptus* e significa idoneo. Il sostantivo è parente stretto dell'azione e, in teatro, di ogni parte in cui si divide una commedia, spesso seguita da una nuova scena.
- Azione compiuta. *Un atto di coraggio.*
- Parte di un'opera teatrale. *Il secondo atto è il più lungo.*
- Documento ufficiale. *Atto di nascita, atto notarile.*
- Idoneo, adatto (aggettivo). *Un terreno atto alla coltivazione.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'atto |
| Plurale | atti | Gli atti del convegno. |
| Aggettivo | atto a | Atto a nuocere. |
| Verbo collegato | agire | Un atto è ciò che si agisce. |
| Locuzione | in atto | In corso. |
Come si usa nelle frasi
- Il gesto fu un atto di generosità.Registro neutro, tono morale.
- Il notaio ha redatto l'atto di vendita.Linguaggio giuridico.
- La procedura è atta a garantire la sicurezza.Burocratico: «atta» è la forma femminile.
Un dettaglio che pochi conoscono
Nel latino giuridico gli *acta* erano i verbali ufficiali; da lì gli «atti» di un processo o di un convegno. In filosofia aristotelica «atto» è l'opposto di «potenza»: ciò che una cosa è realmente, in contrapposizione a ciò che potrebbe diventare.
Atto e atta sono la stessa parola?
Sì: «atto» è il maschile singolare dell'aggettivo, «atta» il femminile; «atti» e «atte» i plurali. Il sostantivo, invece, ha solo la forma «atto».
Qual è la differenza tra atto e azione?
«Azione» è il fare in generale; «atto» è un singolo gesto compiuto e spesso conclusivo, anche giuridico.