Nodo: dalla corda al cuore del problema
Il nodo è un intreccio di corda, filo o capelli che stringe. In senso figurato indica un punto cruciale, una difficoltà o uno snodo.
Il nodo nasce come intreccio che stringe, ma l'italiano lo ha esteso a quasi ogni punto in cui qualcosa si incontra o si blocca. Tagliare il nodo gordiano vuol dire risolvere con un gesto deciso un problema che sembrava insolubile. La leggenda attribuisce il gesto ad Alessandro Magno.
- Intreccio di corda o filo. *Fece un nodo alla cravatta.*
- Difficoltà, punto critico (figurato). *Il nodo della questione è il costo.*
- Snodo di comunicazione. *Un nodo ferroviario.*
- Parte del legno o dell'organismo. *Un nodo linfatico ingrossato.*
Forme e famiglia di parole
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il nodo |
| Plurale | nodi | tanti nodi |
| Diminutivo | nodino | nodino al fazzoletto |
| Aggettivo | nodoso | legno nodoso |
| Verbo | annodare | annodare un laccio |
Come si usa
- Ho un nodo alla gola.Espressione di emozione forte, come commozione o ansia.
- Il nodo ferroviario di Milano è molto trafficato.Uso tecnico, linguaggio dei trasporti.
- Questo è il vero nodo da sciogliere.Figurato: la difficoltà principale di una vicenda.
Il nodo gordiano e altre espressioni
- Nodo gordiano: problema insolubile, risolto con soluzioni drastiche.
- Nodo scorsoio: nodo che si stringe da solo, spesso un cappio.
- Nodo alla gola: sensazione di angoscia.
- Il plurale nodi vale anche come unità di velocità in mare.
Qual è la differenza tra nodo e nodi?
Nodo è il singolare, nodi il plurale; solo il plurale si usa anche come unità di velocità.
Da dove viene la parola?
Dal latino *nodus*, con lo stesso significato di intreccio e di punto di snodo.