Amore: la parola che a Roma si legge al contrario

L'amore è un sentimento di forte affetto e attrazione verso una persona, un'idea o una cosa. È una delle parole più usate e più cantate della lingua italiana.

Amore è una parola che ogni lingua ha cantato. Leggendo al contrario il nome *Roma* si ottiene *amor*: un'antica tradizione dice che la città avesse un nome segreto che era questo. Qualunque sia la verità, l'italiano ha fatto dell'amore la sua parola più musicale: dal Dolce stil novo alle canzoni di oggi, quasi nessun secolo ne ha fatto a meno, e la forma breve *amor* è rimasta nelle espressioni più antiche.

Forme e variazioni

FormaParolaNota
GeneremaschileL'amore.
PluraleamoriAmori d'estate.
Forma troncaamorAmor proprio.
AggettivoamorosoSguardo amoroso.
VerboamareIo amo.

Esempi in frasi

Amore, amor e un contrario

La forma *amor* compare in espressioni fisse come *amor proprio* e *amor di patria*. Il contrario naturale dell'amore è l'odio, anche se per molti non è l'opposto, ma l'indifferenza. Un legame diverso, ma altrettanto importante, è quello con un amico, fatto di fiducia e di stima, anche senza passione.

Perché si scrive «amor proprio» e non «amore proprio»?

È un'espressione fissa in cui il nome perde la vocale finale, come in «amor di patria» e «per amor di Dio».

Che differenza c'è tra amore e affetto?

L'affetto è più sereno e costante; l'amore comprende anche passione e desiderio di unione, ed è un sentimento più intenso.

Fonti

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