Odio: il contrario dell'amore e le sue sfumature
L'odio è un sentimento intenso di avversione e ostilità verso qualcuno o qualcosa. In senso più lieve indica una forte antipatia.
L'odio è il sentimento opposto all'amore e, a differenza di questo, può nascere anche senza rapporto personale. Il poeta latino Catullo riassunse l'ambivalenza con il celebre *odi et amo*, «odio e amo»: i due sentimenti possono convivere. Nell'uso quotidiano la parola si indebolisce spesso in semplice antipatia.
- Avversione profonda. *L'odio tra i due clan durava da generazioni.*
- Forte antipatia. *Ho in odio le riunioni del lunedì.*
- Ostilità collettiva. *I discorsi d'odio sono vietati in rete.*
Forme e famiglia di parole
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'odio |
| Plurale | odi | rari, letterario |
| Verbo | odiare | odio il caldo |
| Aggettivo | odioso | un tono odioso |
| Contrario | amore | amore e odio |
Come si usa
- Provava un odio profondo verso chi lo aveva tradito.Registro alto, intenso.
- Odio svegliarmi presto.Uso iperbolico e familiare.
- Ha preso in odio quel quartiere.Locuzione: ha sviluppato una forte avversione.
Odio, noia e amore
- Il verbo *odiare* viene dal latino *odisse*, da cui deriva anche *odioso*.
- La noia deriva da *in odio*: l'espressione latina *mihi in odio est*, «mi è in odio».
- Il suo opposto naturale è l'amore, ma per molti il vero contrario dell'amore è l'indifferenza.
- Nei social la parola compare spesso in forma iperbolica: «odio i lunedì» non indica vero odio.
Si può dire «odio» per cose banali?
Sì, in modo colloquiale e iperbolico, ma attenzione al tono: tra sentimenti personali suona più forte.
Qual è il contrario di odio?
Amore o affetto; ma anche simpatia o stima, a seconda del grado.