Gioco: perché una parola nata per le battute indica il divertimento
Il gioco è un'attività svolta per divertimento, con regole o senza; per estensione indica anche una competizione, uno strumento o un meccanismo.
Il gioco accompagna la vita di ogni persona, dall'infanzia ai tornei. Il latino *iocus* voleva dire «scherzo»: il significato di «divertimento con regole» è nato più tardi, nelle lingue romanze.
- Attività per divertirsi. *I bambini inventano un gioco.*
- Competizione con regole. *I giochi olimpici.*
- Scommessa o azzardo. *Il gioco d'azzardo è regolato dalla legge.*
- Movimento o spazio tra due pezzi (tecnico). *C'è troppo gioco nello sterzo.*
Forme e famiglia di parole
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il gioco |
| Plurale | giochi | con la h |
| Verbo | giocare | non c'è la i |
| Diminutivo | giochino | tono scherzoso |
| Agg. | giocoso | scherzoso, allegro |
Esempi d'uso
- Facciamo un gioco di società dopo cena?Registro familiare, uso più comune.
- Il gioco di squadra ha fatto la differenza.Linguaggio sportivo; indica la collaborazione.
- Fare il doppio gioco significa tradire.Espressione figurata, tono negativo.
Gioco, partita e il plurale con la h
Il plurale è *giochi*, perché la parola mantiene il suono duro della *c*, scritta *ch* come in *fuochi*. Il termine *gioco* si applica all'attività, mentre una singola sfida si chiama gara oppure *partita*. Espressioni utili: *essere in gioco*, *mettere in gioco*, *gioco di parole*, *gioco da ragazzi* (cosa facilissima). Nella forma più antica compare anche *giuoco*, oggi raro.
Si scrive «gioco» o «giuoco»?
Oggi si scrive gioco. La forma giuoco è antiquata e si trova nei testi più vecchi.
Gioco da ragazzi è un complimento?
Indica qualcosa di molto facile e può suonare un po' sprezzante, a seconda del tono.