Fiume: tra torrente e fiumara, che cosa cambia
Il fiume è un corso d'acqua di notevole portata che scorre in un letto naturale e sfocia in un altro fiume, in un lago o nel mare.
Il fiume è la forma più grande di corso d'acqua naturale. Il Po, con circa 650 chilometri, è il più lungo d'Italia. In italiano la parola ha anche un uso figurato frequente: un fiume di parole è un discorso che non finisce più.
- Corso d'acqua perenne. *Il Tevere è un fiume.*
- Grande quantità che scorre. *Un fiume di gente sulla piazza.*
- In senso figurato, discorso interminabile. *Un fiume di parole.*
Forme e derivati
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Plurale | fiumi | i fiumi italiani |
| Diminutivo | fiumicello | un fiumicello |
| Accrescitivo | fiumana | una fiumana di folla |
| Aggettivo | fluviale | porto fluviale |
| Regionale | fiumara | Calabria e Sicilia |
Come si usa
- Il fiume è in piena dopo le piogge.Modo di dire: anche per una persona che parla senza sosta.
- Ha attraversato il fiume su un ponte di legno.Registro neutro.
- Le lacrime scorrevano a fiumi.Iperbole.
Fiume, torrente e fiumara
- Un fiume ha una portata costante, mentre un torrente ha acqua solo in certi periodi: nell'Appennino i torrenti si seccano d'estate.
- In Calabria e Sicilia si chiama fiumara un torrente dal letto ampio e sassoso, spesso asciutto, che si riempie con le piogge.
- Ogni fiume sfocia in un lago, in un altro fiume oppure nel mare, e un ponte lo attraversa.
Che differenza c'è tra fiume e torrente?
Il fiume ha portata più costante, il torrente dipende dalle piogge e ha corso più breve e ripido.
Qual è il fiume più lungo d'Italia?
Il Po, che nasce dal Monviso e sfocia nell'Adriatico.