Prova: test, dimostrazione, tentativo e abito di prova
La prova è ciò che serve a verificare, dimostrare o mettere alla prova qualcosa: un esame, un indizio in tribunale, un tentativo, una rappresentazione di teatro.
La prova è tutto ciò che mette qualcosa alla verifica. La stessa parola vale per l'esame di scuola, per l'indizio in tribunale e per il vestito che si prova in camerino. Il senso comune è quello di una verifica che dà una risposta.
- Esame, test. *Domani ho la prova scritta.*
- Dimostrazione. *Non ci sono prove sufficienti.*
- Tentativo. *Fai una prova prima di decidere.*
- Prova generale. *Domani c'è la prova del concerto.*
- Prova costume. *Ad aprile molti pensano già alla prova costume.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la prova |
| Plurale | prove | regolare |
| Verbo | provare | verificare, tentare, sentire |
| Derivati | riprova, provino | altra prova; audizione |
| Contrario | smentita | il contrario di dimostrazione |
Esempi d'uso
- La polizia ha trovato nuove prove.Registro giudiziario.
- Alla prova dei fatti, il progetto non ha funzionato.Locuzione: nella pratica.
- Facciamo una prova prima di comprare.Uso quotidiano: tentativo.
Prova, esame e riprova
Dal verbo «provare», dal latino *probare*, «approvare, verificare». Una prova può essere un esame scolastico, un procedimento di verifica o, in tribunale, un elemento che dimostra un fatto. La riprova è invece una seconda verifica. Nel calcolo si parla di «prova del nove» per controllare il risultato di una moltiplicazione, e nello spettacolo di «prova generale».
Si dice «prova» o «prove» in tribunale?
Si usa spesso il plurale: «le prove a carico» sono gli elementi che sostengono l'accusa.
Che cos'è la «prova del nove»?
Un controllo aritmetico che verifica un'operazione usando il resto della divisione per nove.
Si dice «provare» o «testare»?
Entrambi esistono; «provare» è più naturale, «testare» è un prestito dall'inglese.